Comunicati Stampa

L’arpa di Giraldi e la bandura di Tkachuk

Ancora una settimana ricca di appuntamenti per il Conservatorio «Domenico Cimarosa», presieduto da Achille Mottola e diretto da Maria Gabriella Della Sala.
Mercoledì 4 maggio nella Collegiata di San Michele Arcangelo (ore 18.30), Lorenzo Ferraro e Michele Costanzo, studenti delle classi di “Organo e di pratica organistica”, eseguiranno composizioni di Frescobaldi, Storace e Zipoli. Apertura con la “Toccata per l’elevazione”. A seguire il “Recercar di Legature”, tratto dalla raccolta di Bernardo Storace Selva e la “Canzone francese” di Giovanni Maria Trabaci. A chiudere alcuni brani tratti dalla raccolta Sonate d’intavolatura per Organo e Cimbalo – parte prima e seconda – di Domenico Zipoli.

“Opera d’Arpe” è il titolo del concerto che si terrà giovedì 5 maggio (ore 19.00). Sul palco dell’Auditorium «Vitale» Augusta Giraldi, apprezzata concertista e didatta, suonerà insieme a Maya Martini e Francesca d’Orsi. Eseguiranno brani di Humperdinck, Pachelbel, Bizet, Tchaikovsky e Gershwin. Prevista, inoltre, la partecipazione di Tetyana Tkachuk, artista ucraina che suona la bandura (antico strumento di origini medievali) e di Domenico Sodano (arpa celtica).

Venerdì 6 maggio l’appuntamento con la rassegna “Chitarre al Cimarosa”. Alle ore 19.00 in Aula Magna l’esibizione di Frédéric Zigante. Chitarrista italiano, artista poliedrico, specialista del repertorio del primo Ottocento, punto di riferimento su scala internazionale per la didattica e la ricerca sulla letteratura originale per chitarra.

Sabato 7 maggio un evento dedicato agli studenti degli Istituti primari e secondari. Alle ore 11.00 (Auditorium «Vitale») andrà in scena “Il Musichiere dei piccoli”. Spettacolo liberamente tratto dalla celebre trasmissione televisiva degli anni sessanta, che proporrà un interessante viaggio nel mondo della musica composta per i più piccoli e rientrante a pieno titolo nel patrimonio della cultura popolare italiana.

Messina e l’Amadeus Guitar Duo sul palco del Conservatorio

Dalla masterclass di clarinetto ai mercoledì organistici fino al concerto dell’Amadeus Guitar Duo, passando per il progetto de Le Scritture tra incontri con compositori, interpreti e musicologi. Cinque appuntamenti in quattro giorni, tra alta formazione, concerti con i grandi della musica da camera e un “viaggio” alla scoperta degli organi storici d’Irpinia.

Martedì 26 aprile al via la masterclass di clarinetto con Patrick Messina, primo clarinetto principale dell’Orchestra Nazionale di Francia dal 2003 e uno dei maggiori clarinettisti del nostro tempo.
Giovedì 28 aprile, alle ore 18, sul palco dell’Auditorium, chiuderà con un concerto insieme agli alunni del «Cimarosa».

Mercoledì 27 aprile la rassegna “I mercoledì organistici del Cimarosa”: viaggio alla scoperta degli organi storici dell’Irpinia. A Frigento, nella Cattedrale di Santa Maria Assunta in Cielo, concerto del M° Orante Bellanima e Mario Ferrante.
Saranno eseguite le quattro Toccate tratte dall’opera Fiori Musicali di Girolamo Frescobaldi e un confronto tra le scuole organistiche tedesche, quella francese e il ‘700 italiano.

Venerdì 29 aprile parte la sesta edizione de “Le Scritture”. Il progetto si occupa delle scritture del suono nelle sue multiformi declinazioni.
Sedici appuntamenti da aprile ad ottobre. Venerdì il seminario a cura di Alessandra Carlotta Pellegrini dal titolo: Suono e segno, dialettica infinita nell’universo creativo di Giacinto Scelsi.

E sempre venerdì 29 aprile (ore 19) torna “Chitarre al Cimarosa”. Il quinto appuntamento della prima edizione della rassegna internazionale coordinata dal M° Lucio Matarazzo, che vedrà la partecipazione dell’Amadeus Guitar Duo.
Considerati i “Copperfield della chitarra” eseguiranno brani di Handel, Borodin e Bach. Opening di Nino D’Amico.

Il direttore Della Sala nel CdA della Fondazione Città di Avellino

Il presidente Achille Mottola, il consiglio di amministrazione, il consiglio accademico e la Consulta degli studenti esprimono vivo compiacimento per la nomina del direttore del Conservatorio «Domenico Cimarosa», M° Maria Gabriella Della Sala, nel CdA della Fondazione Città di Avellino.
«La presenza del direttore nel Consiglio dell’Ente, nato per gestire e valorizzare al meglio la cultura sul territorio, assume un significato importante e di grande rilievo. Segno che l’operato fin qui portato avanti è stato eccellente. Sia sul piano del rilancio della formazione, che sulle attività fin qui svolte e che hanno portato l’Ateneo della musica di Avellino a respirare con il territorio».
Diplomata in Pianoforte e in Didattica della musica presso il Conservatorio Statale di musica “D. Cimarosa” di Avellino, Maria Gabriella Della Sala ha conseguito la laurea in Lettere classiche presso l’Università degli studi di Salerno. Si è laureata in Discipline delle arti, musica e spettacolo presso l’Università degli studi di Bologna.
Dal 2008 al 2014 ha diretto il Conservatorio di Benevento. Attualmente copre l’incarico di Direttore del Conservatorio Statale di musica “D. Cimarosa” di Avellino.

L’Orchestra di fiati alla Festa della Polizia

L’Orchestra di Fiati del Conservatorio «Domenico Cimarosa», accompagnerà domani (martedì 12 aprile, ore 10.30) le celebrazioni della Festa della Polizia.
Sostenuta dal presidente Achille Mottola e dal direttore Maria Gabriella Della Sala, la compagine concertistica, diretta dal Maestro Luigi Izzo, suonerà in apertura di manifestazione l’inno nazionale di Mameli e la marcia d’ordinanza della Polizia di Stato (la Giocondità di Marchesini).
Presso il Polo Giovani di via Morelli e Silvati, le celebrazioni per il 170° anniversario della Fondazione della Polizia di Stato vedranno l’Orchestra esibirsi alla presenza del Questore Maurizio Terrazzi e delle autorità militari, civili e religiose.
Saranno eseguiti brani di Cardaropoli (Celebration Fanfare), Strauss (Feuerfest Polka), Puccini (Corazzata Sicilia). E ancora l’Inno delle Nazioni di Giuseppe Verdi e la Preghiera del Poliziotto di Bizzarri e Marcucci.

Da Chopin allo Stabat Mater, i concerti di Pasqua

Le note di Chopin, Bach e Pergolesi accompagneranno i concerti di Pasqua del Conservatorio «Domenico Cimarosa».
Domani, martedì 5 aprile – ore 19.00 - torna l’appuntamento con “Note per l’Anima”. Sul palco dell’auditorium «Vincenzo Vitale» di piazza Castello, le riflessioni del vescovo di Avellino incroceranno un programma musicale ispirato ai “Fiori di Pasqua”.
Sulle note del pianista Lorenzo Savarese, che interpreterà gli Studi di Fryderyk Chopin n° 1, 2, 3, 4, 5, 6 e 12, Monsignor Arturo Aiello utilizzerà la musica come mezzo per invitare alla riflessione e riscoprire i sensi interiori.
Sabato 9 aprile, alle ore 20.00, presso il Duomo di Avellino, il concerto per la Passione dell’ensemble di musica antica del Conservatorio di Avellino, presieduto da Achille Mottola e diretto da Maria Gabriella Della Sala. Il M° Pierfrancesco Borrelli dirigerà il gruppo d’archi che, arricchito dalla presenza di Gennaro Rizzuto (oboe), eseguirà in apertura il Concerto in Do maggiore di Bach dal BWV 1055, per oboe, archi e basso continuo.
A seguire lo Stabat Mater, per soprano, contralto, archi e continuo, di Giovanni Battista Pergolesi. A dar vita al concerto Paola Pelella (soprano) e Flavia Fioretti (contralto), insieme all’ensemble di musica antica del Cimarosa.

«Chitarre al Cimarosa», sul palco Caiafa e Tartaglia

Torna «Chitarre al Cimarosa». Venerdì 1 aprile (ore 19) quarto appuntamento della prima edizione della rassegna internazionale coordinata dal Maestro Lucio Matarazzo.
Sul palco dell’Aula Magna l’esibizione di Vincenzo Caiafa e Christian Tartaglia. Si tratta di due allievi del Conservatorio, che frequentano rispettivamente il corso accademico di chitarra di I e II livello.
Vincenzo Caiafa, già vincitore della XXIII Edizione del Concorso Nazionale Chitarristico “Giulio Rospigliosi” renderà omaggio a William Walton eseguendo tre delle sue celebri Bagatelle per chitarra, il secondo e il quarto movimento dalla Sonata Romantica di Manuel Maria Ponce e la Sinfonia Sevillana di Joaquín Turina.
Christian Tartaglia, vincitore del “FiuggiGuitarFestival” nel 2018 e con alle spalle già un cd “Stephen Dodgson (1924-2013). 20 Studies” edito da DotGuitar nella collana The LM Project. Eseguirà un omaggio a Bach, Largo e Allegro assai dalla Sonata BWV 1005, e ad Henze, Drei Tento. E ancora: “Cinque pezzi di mare” di Dusan Bogdanovic; “Capriccio diabolico”, composizione musicale per chitarra sola di Mario Castelnuovo-Tedesco; Gran solo op. 14 di Sor.
Rinviato, invece, al 20 maggio il concerto di Andrea De Vitis, chitarrista considerato a livello mondiale uno dei più interessanti della sua generazione.

Per i 50 anni del Conservatorio «Cimarosa» torna Goldstein

Per i 50 anni del Conservatorio «Domenico Cimarosa» torna Carlo Goldstein.
Per la seconda volta, a distanza di cinque mesi, uno dei più apprezzati direttori d’orchestra della sua generazione, ospite dei più prestigiosi teatri italiani ed europei, salirà sul palcoscenico dell’Auditorium «Vincenzo Vitale» per dirigere l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Avellino, dove da qualche mese è docente di Esercitazioni orchestrali.
Carlo Goldstein a fine 2021 ha fatto il suo debutto con la BBC Philharmonic dirigendo, tra gli altri lavori, la prima in UK della Sinfonia nr. 2 di Paul Ben-Haim e venendo immediatamente reinvitato per la stagione 2023/24. Prossimamente farà il suo debutto a Copenhagen con Aida e dirigerà in ogni stagione una nuova produzione alla Volksoper di Vienna.
Mercoledì 23 marzo, alle ore 19.00, dirigerà l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio «Domenico Cimarosa» sulle note di Mozart (concerto per clarinetto in la maggiore, k 622) ed Edvard Grieg (concerto in la minore per pianoforte e orchestra, op. 16).
Sul palco anche due solisti avellinesi, entrambi vincitori del Concorso Premio Conservatorio «Cimarosa». Si tratta di Davide De Feo, clarinettista, e del pianista Gabriele De Feo.

Carlotta Dalia, «un angelo» con la chitarra sul palco del Conservatorio

«Suona come un angelo». È questo che ha detto di lei Leo Brouwer, compositore, chitarrista e direttore d'orchestra cubano. Uno degli autori più celebri ed eseguiti nel repertorio della chitarra classica.Lei è Carlotta Dalia, 23 anni, originaria di Grosseto. Vincitrice di più di 40 premi nazionali e internazionali, tra cui l’International Guitar Competition di Parma nel 2019 “Omaggio a Niccolò Paganini”.
Un talento, il suo, che l’ha portata a suonare nella Cappella Paolina del Quirinale alla presenza del capo dello Stato, Sergio Mattarella.

Venerdì 18 marzo, alle ore 19.00, sarà proprio Carlotta Dalia l’ospite del terzo appuntamento della prima edizione della rassegna internazionale “Chitarre al Cimarosa”.
Sul palco dell’Aula Magna, la giovane e talentuosa artista, considerata da Bruno Battisti D’Amario «un fenomeno d’eccellenza», suonerà la Sonata K14 di Domenico Scarlatti, Hika - brano di Leo Brouwer scritto in memoria del suo amico e mentore Toru Takemitsu -, Invierno Porteno di Astor Piazzolla.

E ancora: op. 195 n. XX e XXIII dai 24 caprichos de Goya di Mario Castelnuovo-Tedesco e le variazioni di Francisco Tarrega sul celeberrimo tema del carnevale di Venezia di Paganini.
Una serata tutta la femminile quella di venerdì. L’apertura del concerto di Carlotta Dalia, infatti, sarà affidata a Roberta Mercorio, iscritta al Master di II Livello coordinato dal M° Lucio Matarazzo.

Casertana, giovanissima, già vincitrice del premio “Napolinova” nel 2020 e del Florence Guitar Competition 2021 con la formazione del Fairy Guitar Quartet. La Mercorio suonerà un omaggio a Manuel Maria Ponce dalla Sonata n. 3: Allegro moderato, Canzone, Allegro non troppo.

Per i 50 anni Un felice ritorno… L’Orchestra Sinfonica del Conservatorio

Ancora un appuntamento per le celebrazioni del 50° anniversario del Conservatorio «Domenico Cimarosa» di Avellino.
Sabato 12 marzo, alle ore 19.00, nell’Auditorium «Vincenzo Vitale» di Piazza Castello il concerto dell’Orchestra Sinfonica del Conservatorio.

Annunciata poco dopo l’insediamento del Presidente Achille Mottola e della direttrice Maria Gabriella Della Sala, l’Orchestra si compone di 43 elementi tra attuali ed ex studenti selezionati con apposita audizione.

La prima uscita ufficiale della Sinfonica del Cimarosa lo scorso 31 ottobre in occasione del concerto inaugurale per ricordare mezzo secolo del Conservatorio irpino e con la direzione Maestro Carlo Goldstein, uno tra i giovani direttori d'orchestra emergenti.
Sabato a dirigerla, invece, sarà il M° Raffaele Napoli. Uno tra i più famosi direttori d’orchestra del panorama internazionale.

Raffaele Napoli è cresciuto artisticamente con Sergiu Celibidache ed è dall’incontro con il direttore d’orchestra e compositore rumeno osannato in tutto il mondo, che derivano gli stimoli fondamentali della sua preparazione. Ha diretto le orchestre di Berna, Washington, Parma e Madrid. Sabato dirigerà l’Orchestra Sinfonica del Cimarosa in un concerto che spazierà da Felix Mendelssohn con l'ouverture in si minore Le Ebridi, op. 26, nota anche come La grotta di Fingal, alla Sinfonia n. 2 in re maggiore Op. 36 di Ludwig van Beethoven, fino alla Sinfonia n. 5 in si bemolle maggiore D 485 che fu composta da Franz Schubert.

Un concerto per l’Ucraina. Al «Cimarosa» i Solisti di Kiev

Un concerto per l’Ucraina. Un concerto per la pace. Un evento di solidarietà.

Giovedì 10 marzo, alle ore 20.00, sul palco dell’Auditorium «Vincenzo Vitale» di Piazza Castello, si esibiranno I Solisti di Kiev, tra i più apprezzati ensemble da camera nazionali dell’Ucraina, che eseguirà un concerto-veglia per l’Ucraina.

L’evento è stato organizzato dal Conservatorio di Musica «Domenico Cimarosa» in stretta collaborazione con il Rotary Club di Avellino, la Diocesi e la Città di Avellino. La Camerata Musicale, in tournée quando è scoppiato l’attacco della Russia, sta portando sui palcoscenici d’Italia il proprio messaggio di pace attraverso la musica.

Il concerto di giovedì sera, fortemente voluto dagli organizzatori, sarà l’occasione per far sentire l’affetto e la solidarietà della città di Avellino e dell’intera provincia nei confronti non solo dei talentuosi artisti, ma dell’intero popolo ucraino, da oltre una settimana vittima del conflitto.
Per partecipare all’evento in programma è previsto un contributo a partire da 15 euro, che sarà interamente devoluto ai musicisti.

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