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Festa della Musica si replica tra jazz ed elettronica, aspettando Varela

Successo per la prima giornata della Festa della Musica.
Dopo la maratona pianistica, i concerti delle fisarmoniche e dell’ensemble di mandolini del Conservatorio, oggi si replica con le interpretazioni con i repertori per pianoforte a quattro mani e due pianoforti e la maratona delle formazioni cameristiche.
Attesa per le due performance elettroacustiche in prima esecuzione assoluta. Nelle Corti del Conservatorio (ore 18) le «Vibrazioni Elettriche»: "s-Onda" e "PANopticon", realizzate da due ensemble interamente composti da studenti dei corsi di I e II Livello in Musica Elettronica.
Mentre alle 19.30 nella Cripta del Duomo – organizzato in collaborazione con Archeoclub Avellino - “Il meraviglioso viaggio di Mneme” con il duo d’arpe Maya Martini e Francesca D’Orsi; in contemporanea al Palazzo della Cultura di corso Europa l’Ensemble di Clarinetti del Cimarosa.
Dalle 19.30 tre eventi nei luoghi simbolo della città: al Duomo il concerto d’organo, mentre in Piazza Libertà saranno di scena l’Ensemble di Percussioni (ore 20) e l’Orchestra di Fiati diretta da Marcello Martella (ore 21.00).
Chiusura alle ore 22.00 con il "Tributo a Wayne Shorter". Sul palco dell’Auditorium “Vincenzo Vitale” il jazz di Maria Pia De Vito, Aldo Farias, Mario Nappi, Tommaso Scannapieco, Andrea Avena e Marcello Di Leonardo.

Ma la settimana del «Cimarosa» è ricca di eventi. Dopo la Festa della Musica il Conservatorio invaderà di suoni anche la provincia. Il 23 giugno nella Collegiata di Solofra (ore 20.30), i Maestri Pierfrancesco Borrelli e Maria Cristina Galasso dirigeranno l’Ensemble di strumenti antichi e il Coro del Cimarosa nell’interpretazione dello Stabat Mater di Tommaso Traetta per soli, coro, archi e continuo.

Festa della musica, il Conservatorio “invade” di suoni la città

La musica come momento di aggregazione e di rinascita. È il leitmotiv della 28ma edizione della Festa della Musica, che andrà in scena lunedì 20 e martedì 21 giugno ad Avellino.
Come lo scorso anno il Conservatorio «Domenico Cimarosa» si appresta ad “invadere” i luoghi simbolo della città: 16 concerti in 6 location.
«Dal Duomo al Palazzo della Cultura, passando per piazza Libertà. Come l’anno scorso, questa iniziativa rappresenterà un momento di rinascita e di ripresa per la città», dicono il presidente Achille Mottola e il direttore Maria Gabriella.
L’Ateneo musicale continua a portare avanti la sua triplice mission: didattica, ricerca e produzione artistica. «Ma accanto a questi tre elementi portanti che sono fortemente interconnessi e su cui si fonda la nostra governance – continuano – ce n’è una quarta, che è quella di respirare con il territorio. E questa invasione pacifica nei luoghi simbolo della città ne è la testimonianza. Porteremo la musica, dalla classica alle performance di elettronica fino al jazz, per la strada, dalla gente. D’altro canto il nostro desiderio è sempre stato quello di valorizzare il più possibile le risorse di questo territorio. E lo faremo anche questa volta».
La due giorni è stata organizzata con il patrocinio della Diocesi di Avellino, della Soprintendenza, Beni Architettonici, Beni Paesaggistici, Beni culturali, Salerno e Avellino, della Provincia, del Comune, del Museo Irpino e dell’Archeoclub.

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L’Aula Magna sarà intitolata a Mario Cesa

La nuova Aula Magna del Conservatorio di Avellino sarà dedicata a Mario Cesa, compositore irpino scomparso lo scorso anno, considerato tra i più autentici testimoni della musica contemporanea in Campania, figura di primo piano del panorama culturale internazionale, le cui opere sono conosciute ed apprezzate in tutto il mondo.
Sabato 11, alle ore 10.30, sarà scoperta la targa alla presenza del presidente Achille Mottola e del direttore Maria Gabriella Della Sala.
Previsti i saluti istituzionali del Prefetto di Avellino, Paola Spena, del vicepresidente della Provincia, Costantino Giordano e del sindaco Gianluca Festa.
Inaugurato lo scorso anno, il piccolo auditorium che sarà intitolato a Mario Cesa, si estende su una superficie di oltre 230 metri quadrati. Utilizzata per le sessioni di laurea e per le prove generali dei concerti messi in scena dall’Ateneo musicale di Avellino, l’Aula Magna è dotata di palcoscenico e 100 posti a sedere.
Il ricordo del compositore sarà affidato alle testimonianze del giornalista Generoso Picone e del Maestro Gianvincenzo Cresta.
Nell’occasione sarà anche presentato l’ultimo lavoro di Mario Cesa prodotto dalla Ema Vinci, Conertante-Trivi Ensamble, che ha visto la collaborazione degli allievi della classe di Tecnico del Suono del Conservatorio di Avellino, del Maestro Massimo Aluzzi. Un’opera che contiene tre inediti: Concertante (che dà il titolo alla produzione), I Triviarchi e Phersu.

I trecento anni di Tastiere ben temperate

La settimana ricca di eventi si apre - martedì 7 giugno – con il quarto appuntamento de Le Scritture. Quest’anno, assieme ai laboratori sulla musica per immagini, il progetto curato dal Maestro Vincenzo Gualtieri propone una novità: una piccola rassegna cinematografica dal titolo Musica e Cinema. Ad inaugurare il ciclo il celebre Round midnight (di Bertrand Tavernier). A discuterne sarà il Maestro Marco Lo Russo.
Mercoledì 8 giugno (ore 15.30) l’Istituto di Alta Formazione celebra i trecento anni di tastiere ben temperate (1722-2022) con un recital dei clavicembalisti Michele Costanzo, Carla D’Onofrio, Rin Takano e Angelo Trancone, che interpreteranno preludi e fughe dal primo libro di Johann Sebastian Bach.
Dal 9 all’11 giugno spazio alla masterclass dedicata agli studenti di basso tuba ed eufonio. Coordinata dal Maestro Luigi Izzo, la tre giorni di didattica vedrà la partecipazione di Federico Bruschi. 
Giovedì 9 giugno al via la rassegna de “I Giovedì cameristici” del Conservatorio «Cimarosa», coordinata dal Maestro Antonello Cannavale. Otto appuntamenti da giugno a ottobre. Il concerto inaugurale (ore 20 – Auditorium «Vitale») dal titolo “…ed è subito Sagra!” vedrà i pianisti Gabriele de Feo, Giuseppe di Cristo, Antonio Biancaniello e Lucio Grimaldi nell’interpretazione delle tre danze da "Il Gattopardo", per pianoforte a 4 mani, di Nino Rota. Mentre Simonetta Tancredi e Lucio Grimaldi interpreteranno e due grandi quadri, l'Adorazione della terra e il Sacrificio, de Le Sacre du Printemps di Stravinskij.
Il 10 e l’11 giugno, doppio appuntamento con “Chitarre al Cimarosa”. Adriano Walter Rullo, chitarrista svizzero e docente del Conservatorio di Avellino, da anni si esibisce come solista e con orchestra nei festival e in alcune delle più prestigiose sale da concerto d’Europa e America. Venerdì (ore 20) in occasione dell’ottavo appuntamento della rassegna internazionale coordinata dal Maestro Lucio Matarazzo, suonerà brani di Brouwer, Bach e Turina.

Il 2 giugno l’Ensemble di Fiati celebra la Festa della Repubblica

Concerto per la Festa della Repubblica. Il 2 giugno sarà l’Ensemble di Fiati del Conservatorio «Domenico Cimarosa» ad accompagnare le celebrazioni del 76° Anniversario della nascita della Repubblica Italiana.
Giovedì, dopo l’omaggio delle massime autorità al Monumento dei Caduti, il corteo si sposterà in piazza Libertà. Qui l’Orchestra, composto da 35 studenti dell’Ateneo musicale di Avellino, presieduto da Achille Mottola e diretto da Maria Gabriella Della Sala, interpreterà cinque brani.

Il 30 maggio presso l’Istituto di Alta Formazione artistico e musicale di Avellino prende il via la masterclass di viola da gamba. Coordinata dal Maestro Pierfrancesco Borrelli, la tre giorni di studio vedrà la partecipazione di Luciana Elisondo. L’artista e docente argentina terrà lezioni di gruppo ed individuali agli studenti del «Cimarosa» oltre a tenere delle esecuzioni che coinvolgeranno anche le classi di violino.

Venerdì 3 giugno, la giornata sarà interamente dedicata alle percussioni. Il progetto, coordinato dal Maestro Roberto Di Marzo, coinvolge non solo l’Ensemble di Percussioni del Conservatorio di Avellino, ma anche tra Istituti Scolastici irpini (Liceo “lmbriani” di Avellino, il Liceo musicale di Lauro e il Liceo musicale “Rinaldo D’Aquino” di Montella) e alcuni studenti dei Licei di Nola, Scampia e Agropoli.
Il programma prevede in mattinata la masterclass di percussioni e musica d’insieme. Nel pomeriggio due concerti (il primo alle 17 e il secondo alle 20), dove docenti e studenti del Conservatorio e dei Licei, interpreteranno – tra gli altri - brani di Bach, Duke Ellington, Chavez, Rosauro e Zawinul.

Omaggio in musica all’Arma dei Carabinieri

Un omaggio ai Carabinieri. Un concerto in occasione del 208° anniversario della fondazione dell’Arma. Mercoledì 25 maggio l’esibizione dell’Orchestra del «Domenico Cimarosa» diretta dal Maestro Marco Serino, alla presenza del Comandante provinciale colonnello Luigi Bramati.
L’idea del concerto omaggio alla Benemerita è nata dalla volontà congiunta del presidente Achille Mottola e del direttore Maria Gabriella Della Sala, di rinsaldare ancor più il legame con il territorio. «L’Arma svolge quotidianamente un lavoro importantissimo per le nostre comunità. I Carabinieri, così come tutte le Forze dell’Ordine, mettono la propria vita al servizio dei cittadini. Questo concerto – hanno detto - è un piccolo gesto per dire grazie alle donne e agli uomini che, indossando la divisa dell’Arma, hanno scelto di servire lo Stato e di stare dalla parte della gente».
Mercoledì sul palco dell’Auditorium «Vincenzo Vitale», l’Orchestra Domenico Cimarosa, composta da 34 elementi, e il violino solista e concertatore Marco Serino, eseguiranno due dei cinque concerti per violino e orchestra di Mozart: il n. 3 in Sol Maggiore, K 216 e il n. 5 «Türkish» in La Maggiore, K 219. L’atteso concerto propone alcune delle più coinvolgenti pagine mozartiane, riconducibili al genere del concerto brillante, che uniscono brio, eleganza e amore per la cantabilità.

Violino e Sax, al Cimarosa le masterclass con Serino e Bornkamp

Violino e Sax, al Cimarosa le masterclass con Marco Serino e Arno Bornkamp. L’eclettico violinista italiano e il sassofonista olandese tra i più influenti nel repertorio classico saranno gli ospiti di questa settimana del Conservatorio «Domenico Cimarosa», presieduto da Achille Mottola e diretto da Maria Gabriella Della Sala.
Il Maestro Marco Serino torna ad Avellino per un’altra masterclass. Da oggi e fino a mercoledì terrà tre lezioni di alta formazione con gli studenti del Conservatorio, prima di salire sul palco (il 25 maggio) per un concerto omaggio ai Carabinieri, in occasione del 208° anniversario della fondazione dell’Arma.

Mercoledì 25 maggio prende il via anche “Tastiere ben temperate”. Tre eventi da maggio ad ottobre. Si apre (ore 15.30) con il recital della clavicembalista giapponese Rin Takano, che interpreterà brani di Frescobaldi, Bach e Cimarosa.

Giovedì 26 maggio parte la masterclass con Arno Bornkamp, che sarà coronata dal concerto di venerdì 27 maggio (ore 19). Nella prima parte, Arno Bornkamp, accompagnato dalla pianista Simonetta Tancredi, proporrà tra l’altro la celebre Sonata in La maggiore per violino e piano di César Franck, arrangiata dallo stesso interprete per sax alto. Nella seconda parte del concerto, l’Ensemble Sax del Cimarosa, diretto da Antonio Ferraro, interpreterà la Canzona XV di Giovanni Gabrielli, trascritta per 12 sassofoni e la Fantaisie di Jules Demersseman per sassofono alto solista ed ensemble di sassofoni, contralto solista Arno Bornkamp.

Rinviato ad ottobre il seminario in programma il 23 maggio de Le Scritture, mentre martedì 24 maggio torna l’appuntamento con “Parole di Musica”. Alle 14, Marco Lo Russo e l’autore Stefano Zenni parleranno de “I segreti del jazz”.

L’Irpinia tra musica e arte per la Notte dei Musei

L’Irpinia tra musica e arte nella Notte Europea dei Musei. Sabato 14 maggio si celebrerà la dodicesima edizione della manifestazione promossa dal Ministero della Cultura.
Dodici eventi in sette musei. Ricco il cartellone realizzato grazie alla sinergia istituzionale tra la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno ed Avellino, la Provincia di Avellino, il Museo Irpino e il Conservatorio «Domenico Cimarosa».

Il programma ad Avellino

Ore 18 Museo Irpino - sezione Risorgimento, concerto del Duo Arpe (Maya Martini, Francesca D’Orsi) e del Quartetto Gragnani (Marco Ripepi e Emanuele Supino chitarra, Asia Loffredo clarinetto, Giorgia Pontillo violino).
Ore 19 Museo Irpino - sezione Pinacoteca, concerto del duo violino e chitarra (Simone Giliberti e Giovanni Masi).
Ore 20 ex Carcere Borbonico - sala Ripa mostra di arte contemporanea intitolata MartES (Magia, Arte, Esoterismo), organizzata dall’Associazione Kaos 48 in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno ed Avellino.
Ore 20 ex Carcere Borbonico - sala Voltata, con il coordinamento del Maestro Alba Battista, l’installazione multimodale in realtà aumentata acustica «Cinque Finestre» di Giuseppe Bergamino.
Ore 20.30 cortile Museo Irpino, spettacolo teatrale degli alunni del Liceo scientifico “P.S. Mancini” di Avellino l’Antigone di Sofocle.

Il programma in provincia di Avellino

Ore 19.00 Museo Civico «Antiquarium» di Morra De Sanctis concerto delle Fisarmoniche del Cimarosa.
Ore 19.00 Museo di Arte Contemporanea di Sant’Angelo dei Lombardi musica da camera con Catello Coppola (flauto), Alessandro Conte (violino) e Andrea Cuorvo (pianoforte)
Ore 19.30 Museo Civico della gente e della storia di Altavilla Irpina concerto dei Quartets diretti dal Maestro Bossone
Ore 20.00 Museo civico e della ceramica di Ariano Irpino concerto del pianista Giuseppe Cristo e Stand Up Trio
Ore 20.00 Museo della civiltà contadina di Luogosano, concerto dell’Ensemble di clarinetti del Cimarosa
Ore 21.00 Museo dei Mestieri di Mirabella Eclano concerto Fairy Guitar Quartet

Parole di musica, aspettando la Notte dei Musei

Aspettando la Notte dei Musei. Domani, martedì 10 maggio 2022, alle ore 10.30, presso l’ex Carcere Borbonico in via Dalmazia 22, sede della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino, si terrà la conferenza stampa di presentazione della manifestazione programmata per sabato 14 maggio.
Mercoledì 11 maggio s’alza il sipario sulla rassegna editoriale, curata da Fiorella Taglialatela, dal titolo Parole di musica. In cartellone sei incontri da maggio ad ottobre, che coniugano la presentazione dei volumi con interventi musicali sul repertorio tematizzato. Nell’Aula Mazzotta del Conservatorio, alle 16.30, il Maestro Vincenzo Gualtieri, insieme a Luigino Pizzaleo, analizzeranno “Il pensiero musicale sistemico. Scritti 1975 – 2014”, opera edita da Aracne Editrice e scritta da Walter Branchi. 
Sempre l’11 maggio (ore 19) torna l’appuntamento con “I mercoledì organisitci del Cimarosa". A Montella, nel complesso monumentale di San Francesco a Folloni, Caterina Pontrandolfo (voce) sarà accompagnata dal Maestro Giorgio Muto (organo). Il concerto sarà aperto da Suor Patrisia Yeni Missa sulle note di Passagagli di Bernardo Pasquini, eseguita nella trascrizione di Maurizio Machella. A seguire l’Inno Ave Maris Stella di Cavazzoni. La prima parte del programma si conclude con l’esecuzione del Magnificat - nei tre tempi di Moderato, Andante e Grave – del compositore e organista tedesco Samuel Scheidt.
La seconda parte del programma sarà con Girolamo Frescobaldi e le Toccate d’Intavolatura di Cimbalo et Organo, Partite di Diversi Arie et Correnti, Balletti, Ciaccone, Passachagli. E ancora, Scarlatti con le tre Sonate del Catalogo Kirkpatrick. A chiusura due brani cantati con accompagnamento d’organo: Mariam Matrem Virginem e il canto sacro E li Santi Tre Persuni della tradizione orale della Basilicata.

L’arpa di Giraldi e la bandura di Tkachuk

Ancora una settimana ricca di appuntamenti per il Conservatorio «Domenico Cimarosa», presieduto da Achille Mottola e diretto da Maria Gabriella Della Sala.
Mercoledì 4 maggio nella Collegiata di San Michele Arcangelo (ore 18.30), Lorenzo Ferraro e Michele Costanzo, studenti delle classi di “Organo e di pratica organistica”, eseguiranno composizioni di Frescobaldi, Storace e Zipoli. Apertura con la “Toccata per l’elevazione”. A seguire il “Recercar di Legature”, tratto dalla raccolta di Bernardo Storace Selva e la “Canzone francese” di Giovanni Maria Trabaci. A chiudere alcuni brani tratti dalla raccolta Sonate d’intavolatura per Organo e Cimbalo – parte prima e seconda – di Domenico Zipoli.

“Opera d’Arpe” è il titolo del concerto che si terrà giovedì 5 maggio (ore 19.00). Sul palco dell’Auditorium «Vitale» Augusta Giraldi, apprezzata concertista e didatta, suonerà insieme a Maya Martini e Francesca d’Orsi. Eseguiranno brani di Humperdinck, Pachelbel, Bizet, Tchaikovsky e Gershwin. Prevista, inoltre, la partecipazione di Tetyana Tkachuk, artista ucraina che suona la bandura (antico strumento di origini medievali) e di Domenico Sodano (arpa celtica).

Venerdì 6 maggio l’appuntamento con la rassegna “Chitarre al Cimarosa”. Alle ore 19.00 in Aula Magna l’esibizione di Frédéric Zigante. Chitarrista italiano, artista poliedrico, specialista del repertorio del primo Ottocento, punto di riferimento su scala internazionale per la didattica e la ricerca sulla letteratura originale per chitarra.

Sabato 7 maggio un evento dedicato agli studenti degli Istituti primari e secondari. Alle ore 11.00 (Auditorium «Vitale») andrà in scena “Il Musichiere dei piccoli”. Spettacolo liberamente tratto dalla celebre trasmissione televisiva degli anni sessanta, che proporrà un interessante viaggio nel mondo della musica composta per i più piccoli e rientrante a pieno titolo nel patrimonio della cultura popolare italiana.

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