Comunicati Stampa

Promozione del patrimonio culturale e ricerca, protocollo d’intesa tra Conservatorio e Abbazia di Montevergine

Questa mattina, nell’Aula Magna «Mario Cesa» del Conservatorio di Avellino, è stato siglato il protocollo d’intesa tra l’Abbazia territoriale di Montevergine e l’Istituto di Alta Formazione Artistica e Musicale.
Nel corso della conferenza stampa, il presidente del «Cimarosa», Achille Mottola, e il direttore M° Maria Gabriella Della Sala, hanno ribadito la volontà del Conservatorio di Musica di Avellino di svolgere con l’Abbazia un lavoro congiunto, come già avvenuto e sperimentato nel corso degli anni precedenti. Don Carmine Allegretti, Direttore della Biblioteca Statale di Montevergine, ha evidenziato l’importanza «dell’attività di ricerca, che sarà avviata, utile allo studio e alla scoperta di spartiti di musica sacra conservati presso la nostra Biblioteca».
«Rafforziamo il binomio tra musica e fede, rafforziamo l’amore per una straordinaria forma d’arte che auspichiamo, anche attraverso questa collaborazione istituzionale, possa veder crescere le espressioni culturali che manifesta», il messaggio inviato dall’Abate di Montevergine, Padre Riccardo Guariglia.
«Respirare il territorio è la nostra terza mission, dopo la formazione e la ricerca», hanno commentato il presidente Achille Mottola e il direttore dell’Ateneo musicale, Maria Gabriella Della Sala. «In questa direzione va il protocollo d’intesa, che mira alla promozione e alla valorizzazione della cultura dell’arte, della musica e della riscoperta delle tradizioni sull’intero territorio della provincia di Avellino».

Al Conservatorio «Cimarosa» le Contaminazioni Jazz di Nico Gori

Sarà l’ensemble di fiati e percussioni ad aprire questa settimana di eventi martedì 27 giugno, alle ore 19.00 sul palco dell’Auditorium, andrà in scena il concerto “L’altra Musica”. Si tratta del momento apicale del corso che tratta del repertorio, dell’organico, della storia della banda musicale. Gli studenti del Conservatorio «Domenico Cimarosa», con il coordinamento artistico del Maestro Luigi Izzo, eseguiranno Inni Nazionali e musiche celebrative dall’800 all’unità d’Italia, fino alla costituzione della Repubblica.
Mercoledì 28 giugno, nell’Aula 41 andrà in scena (dalle 11.00 alle 18.00) il laboratorio su “La reciprocità nel pianoforte a 4 mani” a cura del DuoKeira Piano Duo.
Sempre mercoledì, alle ore 19.00, sul palco dell’Auditorium «Vincenzo Vitale», il Concerto no 2 Op. 18 di Rachmaninov per due pianoforti con l’esecuzione dei Maestri Giuseppe Di Capua e Lucio Grimaldi, quest’ultimo ha curato anche il coordinamento artistico. Ad esibirsi saranno anche gli allievi: Daniele De Marco, Monika D’Ermio, Luigi Coppola, Davide Casalino, Francesco Pio Ruggiero, delle classi di pianoforte dei Maestri Grimaldi e Marco Ciampi, che eseguiranno brani di Rachmaninov, Korsakov e Bach.
Giovedì 29 giugno torna Contaminazioni Jazz. La lunga giornata sarà aperta dalla masterclass di Nico Gori, affermato clarinettista e sassofonista della scena nazionale e internazionale, che terrà una sessione studio sulla tecnica dell’improvvisazione jazzistica. Alle ore 20.00 sul palco dell’Auditorium, l’artista toscano suonerà insieme a Maria Pia De Vito, Aldo Farias, Mario Nappi, Tommaso Scannapieco e Gianluca Brugnano. Ad aprire il concerto saranno gli studenti del Dipartimento di Musica Jazz del Conservatorio «Domenico Cimarosa».

Sanchez-Verdù e Dillon danno il via alla V edizione di Interferenze

Ideato da Alba Battista e Gianvincenzo Cresta, il festival, tra lavoratori di esecuzione ed interpretazioni della musica elettroacustica, vedrà il coinvolgimento degli studenti della Scuola di Musica Elettronica nell’incontro con la musica contemporanea e i suoi attori più significativi.

Dal 27 al 29 aprile il «Cimarosa» ospiterà il compositore José Maria Sanchez-Verdù, che proporrà agli allievi della Scuola di Musica Elettronica un laboratorio per la costruzione del live electronics per il suo Tempio di Luce per violoncello solo e live electronics. Il lavoro sarà eseguito in prima assoluta dal violoncellista Francesco Dillon, musicista di rilievo internazionale che si distingue per la sua originalità e varietà di repertorio esplorato, durante il concerto del 29 aprile alle ore 20.00 presso l’Auditorium «Vitale».

Dal 5 al 26 maggio, ogni venerdì workshop con il sound designer Luigi di Guida, Designing Music for Games: una introduzione al mondo della musica interattiva, sia da un punto di vista estetico e compositivo, che da un punto di vista tecnico e tecnologico. Il laboratorio coinvolgerà attivamente gli studenti delle Scuole di Tecnico del Suono, Musica Elettronica e Composizione, che realizzeranno degli asset per il gaming seguendo tutta la filiera di produzione, dalla progettazione alla programmazione fino alla composizione e al missaggio.

Infine, l’ultimo laboratorio si terrà dal 17 al 19 ottobre con il sound designer Francesco Abbrescia e il violinista Francesco D’Orazio. I due artisti affronteranno l’analisi del repertorio contemporaneo per violino e live electronics, realizzando insieme agli Allievi del Cimarosa un programma da concerto che sarà presentato nel concerto conclusivo del 19 ottobre.

Goldstein, omaggio a Mozart. De Vitis dedica il suo tributo a Bach

Venerdì, alle ore 19.00, Carlo Goldstein dirigerà l’Orchestra del Cimarosa. Il concerto è un omaggio a Wolfgang Amadeus Mozart, con una overture che celebra il 250° anniversario di “Exultate, jubilate” KV 165, il motetto composto nel 1773 e ritenuto fra i massimi esempi di musica vocale del giovane Mozart, che vedrà l’interpretazione del soprano Paola Pelella.
A seguire il concerto per flauto e orchestra KV 313, considerato un classico esempio di musica mozartiana. Una composizione caratterizzata da semplicità ed eleganza, dove Mozart dà spazio al flauto per esaltare le caratteristiche foniche dello strumento. Ad accompagnare l’orchestra diretta da Goldstein sarà il flauto solista Raffaele Ficuciello. In chiusura la Sinfonia di Linz.
Nell’Aula Magna «Mario Cesa», con inizio alle ore 20.00, sarà di scena Andrea De Vitis. Considerato a livello mondiale uno dei più interessanti chitarristi della sua generazione, sarà ospite della rassegna internazionale “Chitarre al Cimarosa”, coordinata dal M° Lucio Matarazzo, con un tributo a Johann Sebastian Bach, che lo vedrà interpretare tra gli altri brani Chorale prelude BWV 645, Suite BWV 823 (Prelude, Sarabande, Gigue) e Ciaccona BWV 1004. Ad aprire il concerto di De Vitis sarà il giovane Vincenzo Caiafa, che interpreterà, anche lui, un omaggio a Bach eseguendo l’Andante dalla sonata BWV 1003.

Il Conservatorio incontra le scuole. Tour dell’Ensemble di flauti e percussioni

“Il Conservatorio incontra le Scuole”, è il titolo del tour organizzato dell’Istituto Alta Formazione Artistica e Musicale, che da martedì 18 a mercoledì 26 aprile farà tappa, con una serie di concerti, in diverse scuole ad indirizzo musicale della Campania.
L’iniziativa, fortemente voluta dal presidente Achille Mottola e dal direttore Maria Gabriella Della Sala, ha come obiettivo quello di diffondere la musica classica tra gli studenti degli Istituti di secondari di primo e secondo grado.
Il tour farà tappa: all’Istituto Comprensivo “De Amicis-Masi” di Atripalda (martedì 18 aprile), alla Scuola Media “A. Criscuolo” di Pagani (mercoledì 19), all’Istituto Comprensivo “Abate F. Galiani” di Torchiati (giovedì 20), al Liceo Musicale “F. De Sanctis” di Cervinara (venerdì 21) e all’Istituto Comprensivo “Enrico Cocchia” di Avellino (mercoledì 26 aprile).
Ad esibirsi, sotto la direzione del M° Salvatore Rella, sarà l’Ensemble di flauti e percussioni del Cimarosa composto da: Olimpia Colucci (1° flauto e ottavino), Ilenia Donnarumma (1° flauto solista), Ilaria Valente (1° flauto), Bianca Stile e Domenica Russo (2° flauto), Francesca Papa, Rosa Aschettino, Marina Foglia, Alessandro Meola, Chiara Minucci, Yuyang Huang, Giulia Olivares, Francesca Pacilio, Mingyang Fan (flauti in Do), Raffaella Maria Voria e Alessia Lanzalotti (flauto contralto), Gianluca De Simone (flauto basso), Francesco Romano, Martina D’Onofrio e Francesco Guglielmo (timpani e percussioni).

Conversazioni con l’autore, torna «Parole di Musica»

Sei appuntamenti, da aprile a giugno, con altrettanti autori. Al Conservatorio «Domenico Cimarosa» torna la rassegna editoriale intitolata «Parole di Musica», voluta fortemente dal presidente Achille Mottola e dal direttore Maria Gabriella Della Sala, dopo il successo delle precedenti edizioni.
Coordinata dal M° Marta Marullo, la manifestazione prevede una serie di incontri durante i quali saranno presentati, assieme agli autori, volumi di interesse musicale e musicologico, al fine di fornire agli studenti e al pubblico gli strumenti per l’approfondimento e per una lettura critica di diversi contesti storici e generi musicali: dalla musica vocale profana del ‘500-‘600, alla musica del ‘700, agli istituti di formazione musicale a Napoli tra Settecento e Ottocento, ai repertori e alle forme musicali di tardo Ottocento e Novecento.
Si parte giovedì 13 aprile. Nell’Aula Magna intitolata a Mario Cesa, alle ore 16.15, il M° Gianvincenzo Cresta presenterà con Nicola Cisternino, il libro dal titolo Luigi Nono Caminantes. Una vita per la musica. Intrecci e testimonianze, edito da Il Poligrafo (2021).

Festa della Polizia di Stato al Conservatorio con l’Orchestra del Cimarosa

Mercoledì 12 aprile, alle ore 10.30, presso l’Auditorium «Vincenzo Vitale» del Conservatorio di Avellino avrà luogo la celebrazione del 171° Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato.
Sarà l’Orchestra di fiati e percussioni del Cimarosa ad accompagnare la cerimonia del 171° anniversario della fondazione, alla presenza del Questore Maurizio Terrazzi e delle autorità militari, civili e religiose.
Sostenuta dal presidente Achille Mottola e dal direttore Maria Gabriella Della Sala, la compagine concertistica, diretta dal Maestro Marcello Martella, suonerà in apertura di manifestazione Il Canto degli Italiani, conosciuto come l’Inno di Mameli, scritto da Goffredo Mameli e musicato da Michele Novaro.
L’Orchestra del Cimarosa eseguirà, poi, brani di Luis Enrique Bacalov Il Postino, Nicola Piovani La Vita è Bella, Ennio Morricone Nuovo Cinema Paradiso e The Mission, Ernesto Abbate A Tubo!, Giulio Andrea Marchesini Giocondità.
Nel corso dell’evento si terrà la cerimonia di premiazione nel corso della quale saranno consegnati gli attestati al personale di Polizia, distintosi in attività di servizio.

Il 4 e 5 aprile torna il Musichiere dei piccoli

La musica come cultura, ma anche e soprattutto come elemento di aggregazione sociale per i giovani. Con l’intento di continuare nel solco tracciato dal presidente Achille Mottola e dal direttore Maria Gabriella Della Sala, il Conservatorio continua nella mission di “respirare con il territorio”.
Martedì 4 e mercoledì 5 aprile (ore 10.45) l’Auditorium «Vincenzo Vitale» ospiterà 800 spettatori, tra allievi e docenti delle scuole del territorio, che hanno aderito all’iniziativa. Dopo il successo dello scorso anno, l’evento nato da un’idea del M° Alessandro Crosta e liberamente ispirato alla celebre trasmissione televisiva degli anni ’60 di Antonello Falqui, vedrà coinvolti sul palco più di 100 allievi dell’Ateneo Musicale di Avellino, tra coro polifonico, orchestra ritmo-sinfonica, fonici, assistenti di scena e solisti.
Attraverso un gioco musicale a quiz, il pubblico sarà invitato ad indovinare, grazie a simpatici ed istruttivi indizi musicali, il motivo del brano eseguito dal vivo da solisti, Coro e Orchestra del Laboratorio “Produzione Spettacoli Musicali per l’Infanzia”.

Venerdì 31 marzo il concerto di Giacomo Susani

Torna l’appuntamento con Chitarre al Cimarosa, la rassegna internazionale organizzata dal Conservatorio «Domenico Cimarosa» presieduto da Achille Mottola e diretto dal M° Maria Gabriella Della Sala.
La manifestazione, coordinata dal M° Lucio Matarazzo, vedrà venerdì 31 marzo (ore 20, Aula Magna “Mario Cesa” - ingresso gratuito) la partecipazione di Giacomo Susani. Giovanissimo musicista e compositore, figlio d’arte, nato a Padova, londinese di adozione, Susani ha iniziato a suonare la chitarra all’età di 7 anni. Per lui è stato un continuo crescendo che lo ha portato a vincere numerosi premi e riconoscimenti di livello internazionale, tra i quali spiccano il Respighi Prize di New York in composizione (2022) e il Primo Premio al London International Guitar Competition (2016).
Ad Avellino, sul palco dell’Aula Magna, ospite della rassegna Chitarre al Cimarosa, Giacomo Susani eseguirà la Toccata per spinettina sola over liuto di Frescobaldi, la Sonata op.15 di Sor e la Sonatina di Ponce, per poi suonare tre suoi brani: Frammenti, The Blue Madeleine e Fantasia in forma lirica, un omaggio a Pasolini.

Sul palco dell’ex Eliseo concerto di Cotsiolist in omaggio a Leo Brouwer

Si sposta sul palco dell’ex Eliseo Chitarre al Cimarosa. Venerdì 10 marzo, alle ore 20 (ingresso gratuito), il terzo, degli 11 appuntamenti, della rassegna internazionale, voluta fortemente dal presidente Achille Mottola e dal direttore M° Maria Gabriella Della Sala.
La manifestazione, coordinata dal M° Lucio Matarazzo e giunta alla sua seconda edizione, vedrà la partecipazione del chitarrista greco Costas Cotsiolis, ex enfant prodige con un impressionante palmares di premi internazionali, oggi considerato uno dei più grandi chitarristi. Ha suonato come solista con oltre cinquanta orchestre, ed ha collaborato in concerti con artisti come Astor Piazzolla, Maria Farantouri, Jorgos Dalaras, John McLaughlin, Stanley Jordan e Peter Soave, solo per citarne alcuni.
Sul palco dell’ex cinema Eliseo, Cotsiolis suonerà un omaggio a Leo Brouwer, con il quale ha collaborato, interpretando tre suoi brani: Hika, scritto dal musicista cubano in memoria del suo amico e mentore Toru Takemitsu e che mescola passaggi minimalisti con passaggi virtuosistici. La Sonata n 3 del "Decameron negro", dedicata a Costas Cotsiolis ed articolata in quattro movimenti: 1. Guijes y Gnomos, 2. Treno por Oya, 3. Burlesca del aire, 4. La risa de los Griots. E in chiusura An Idea. Il concerto di Cotsiolis continuerà con l’interpretazione di 4 pezzi del Epitafios di Mikis Theodarkis e Koyumbaba suite op.19 di Carlo Domeniconi.
Ad aprire il concerto del chitarrista greco sarà Emanuele Squillace

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