INTERFERENZE VIII Edizione
Laboratori di Esecuzione e Interpretazione della Musica Elettroacustica
Un progetto a cura di Alba Battista e Gianvincenzo Cresta[cite: 5]
Interferenze – VIII edizione propone tre giornate di incontri, esperienze e sperimentazione dedicate alle relazioni tra suono, musica, immagine e tecnologie. Il programma intreccia formazione, ricerca e produzione artistica attraverso prove aperte al pubblico, una masterclass con Alessandro Cipriani, un concerto a cura della Scuola di Dottorato e del Dipartimento di Musica Elettroacustica e Sound Design e la prima presentazione dell’installazione «Ecosistemi sonori», realizzata nell’ambito del PRIN AFAM 2024.[cite: 5]
Masterclass
SUONO, MUSICA E IMMAGINE: OLTREPASSARE I CONFINI
di Alessandro Cipriani[cite: 5]
La masterclass delinea un percorso sulle molteplici relazioni tra suono, musica e immagini, introducendo una terminologia specifica attraverso oltre 50 esempi audiovisivi tratti da cinema sperimentale e mainstream, cinema d'autore, video musicali, serie TV, videoarte, installazioni, colonne sonore per film muti e videogiochi.[cite: 5]
Non sono richiesti prerequisiti tecnici specifici. L'attività è rivolta a tutti gli studenti interessati ai linguaggi dell'audiovisivo ed è fortemente consigliata agli studenti di Musica Elettronica, Tecnico del Suono, Musica Applicata alle Immagini e Composizione. Può essere seguita anche dagli studenti di strumento interessati al tema.[cite: 5]
Contenuti
Attraverso esempi concreti saranno affrontati: texture e gesture audiovisivi; uso del suono metaforico; relazione audio-video concettuale; oggetto audiovisivo; separazione fra corpo e suono; scambio e fusione delle funzioni delle diverse componenti della colonna sonora; transizioni fra suono e musica diegetici, extradiegetici e livelli mediati o interni, oggettivi e soggettivi; uso del suono diegetico come materiale per la musica extradiegetica; contrappunto audiovisivo; separazione o contrasto fra suono e immagine; «musica per gli occhi» e «cinema per l'orecchio»; cenni su spazio e interattività.[cite: 5]
Calendario
29 settembre 2026 - ore 10:00-13:00 / 14:00-18:00[cite: 5]
30 settembre 2026 - ore 10:00-13:00 / 14:00-17:00[cite: 5]
Alessandro Cipriani
Compositore e docente di Composizione Musicale Elettroacustica presso il Conservatorio «Licinio Refice» di Frosinone, Alessandro Cipriani è diplomato in Composizione e Musica Elettronica e ha approfondito gli studi con Barry Truax alla Simon Fraser University in Canada. La sua attività comprende musica per strumenti ed elettronica, lavori intermediali, installazioni sonore interattive e progetti audiovisivi. Nel collettivo Edison Studio ha co-realizzato colonne sonore originali per film muti, tra cui «Das Cabinet des Dr. Caligari», «Inferno», «La Corazzata Potemkin», «Blackmail» e «Metropolis». È autore, con Riccardo Bianchini e Maurizio Giri, di testi dedicati alla sintesi, all'elaborazione del suono e al sound design, ed è membro dell'Editorial Board della rivista «Organised Sound».[cite: 5]
Concerto - 29 settembre, ore 19:30
A cura della Scuola di Dottorato in Scienze, Tecnologie Avanzate e Nuovi Paradigmi nella Ricerca Musicologica e nella Musica del Presente e del Dipartimento di Musica Elettronica e Sound Design.[cite: 5]
Doina Rotaru, Japanese Garden
Per flauto ed elettronica su supporto stereofonico[cite: 5]
Catello Coppola, flauto
Andrea Aiese, elettronica[cite: 5]
Federico Gardella, Etude de l'autre
Per flauto ed elettronica su supporto quadrifonico[cite: 5]
Catello Coppola, flauto
Pasquale Marotta, elettronica[cite: 5]
Kaija Saariaho, Noa Noa
Per flauto e live electronics[cite: 5]
Catello Coppola, flauto
Nicola Simone, elettronica
Alessandro Capasso, elettronica[cite: 5]
Thea Musgrave, Orfeo 1
Per flauto ed elettronica su supporto stereofonico[cite: 5]
Catello Coppola, flauto
Rosa Esposito, elettronica
Angelo Sica, visual[cite: 5]
Adriana Cioffi, Fiore d'Angelo
Per flauto e live electronics[cite: 5]
Catello Coppola, flauto
Marco Cucciniello, elettronica
Angelo Sica, visual[cite: 5]
Pasquale Corrado, Ozone
Per flauto, clarinetto, pianoforte, violino, viola e violoncello[cite: 5]
Catello Coppola, flauto
Nicola Cirino, clarinetto
Claudia Nieto, pianoforte
Alessandro Simone, violino
Francesco Venga, viola
Silvano Maria Fusco, violoncello
Massimo Testa, direttore[cite: 5]
Installazione multimodale nel foyer dell’Auditorium
ECOSISTEMI SONORI
Spazi immersivi per il benessere e l’innovazione sociale[cite: 5]
Prima assoluta – PRIN AFAM 2024[cite: 5]
Principal Investigator: Prof.ssa Alba Battista[cite: 5]
Che suono ha il benessere?
Ecosistemi sonori nasce da questa domanda e raccoglie le risposte artistiche e progettuali degli studenti dei Conservatori di Avellino, Pescara e Venezia, coinvolti in una call dedicata alla relazione tra suono, ascolto e benessere psicologico.[cite: 5]
Installazioni interattive, sistemi generativi e composizioni elettroacustiche trasformano idee diverse di benessere in altrettante esperienze d’ascolto: il rapporto con la natura e con il tempo, la ricerca di uno spazio di calma, la connessione con l’altro, l’immersione e l’ascolto consapevole.[cite: 5]
L’installazione costituisce una declinazione del progetto PRIN AFAM 2024 «Ecosistemi Sonori: Spazi Immersivi per il Benessere e l’Innovazione Sociale», che indaga il paesaggio sonoro come strumento attivo di benessere, relazione, inclusione e innovazione sociale.[cite: 5]
I progetti
Atmosferica — Anna Buonaiuto e Armando Monetti
Conservatorio «Domenico Cimarosa» di Avellino[cite: 5]
Un organismo sonoro vivo che trasforma in tempo reale temperatura, umidità e condizioni meteorologiche in un ambiente acustico continuamente mutevole. Natura, tecnologia e presenza umana diventano strumenti per costruire un’esperienza di ascolto profondo e di connessione tra persone e luoghi.[cite: 5]
C.I.C.L.O.N.E. — Giuseppe Taffi
Conservatorio «Luisa D’Annunzio» di Pescara[cite: 5]
Il meteo diventa musica. Un sistema generativo trasforma dati atmosferici provenienti da diverse città del mondo in materia sonora, mettendo l’ascoltatore in relazione con il tempo presente e con un ambiente che può trovarsi anche a migliaia di chilometri di distanza. Un invito a fermarsi, ascoltare e riconnettersi con ciò che ci circonda.[cite: 5]
Alpha/Theta — Pietro Asolari
Conservatorio «Benedetto Marcello» di Venezia[cite: 5]
Una composizione costruita intorno all’immaginario delle onde cerebrali alpha e theta e alla loro associazione con gli stati di rilassamento. Campana tibetana, sintesi elettronica e trattamento del suono costruiscono uno spazio d’ascolto pensato come esperienza di distensione e immersione.[cite: 5]
Ciò che vibra non muore — Nicola Lucchese
Conservatorio «Benedetto Marcello» di Venezia[cite: 5]
Ecosistema sonoro post-umano per l’ascolto immersivo. Nei materiali disponibili è presente il titolo del progetto e l’indicazione della categoria «sistemi audio generativi o interattivi»; la descrizione estesa del lavoro non è invece riportata nella documentazione fornita.[cite: 5]
Progetto e coordinamento: Interferenze VIII edizione - un progetto a cura di Alba Battista e Gianvincenzo Cresta.[cite: 5]
Coordinamento tecnico: Massimo Aluzzi, Alba Battista, Giovanni Roma[cite: 5]

