INTERFERENZE VIII Edizione

Laboratori di Esecuzione e Interpretazione della Musica Elettroacustica

Un progetto a cura di Alba Battista e Gianvincenzo Cresta

Interferenze – VIII edizione propone tre giornate di incontri, esperienze e sperimentazione dedicate alle relazioni tra suono, musica, immagine e tecnologie. Il programma intreccia formazione, ricerca e produzione artistica attraverso prove aperte al pubblico, una masterclass con Alessandro Cipriani, un concerto a cura della Scuola di Dottorato e del Dipartimento di Musica Elettroacustica e Sound Design e la prima presentazione dell’installazione «Ecosistemi sonori», realizzata nell’ambito del PRIN AFAM 2024.

Masterclass

SUONO, MUSICA E IMMAGINE: OLTREPASSARE I CONFINI

di Alessandro Cipriani

La masterclass delinea un percorso sulle molteplici relazioni tra suono, musica e immagini, introducendo una terminologia specifica attraverso oltre 50 esempi audiovisivi tratti da cinema sperimentale e mainstream, cinema d'autore, video musicali, serie TV, videoarte, installazioni, colonne sonore per film muti e videogiochi.

Non sono richiesti prerequisiti tecnici specifici. L'attività è rivolta a tutti gli studenti interessati ai linguaggi dell'audiovisivo ed è fortemente consigliata agli studenti di Musica Elettronica, Tecnico del Suono, Musica Applicata alle Immagini e Composizione. Può essere seguita anche dagli studenti di strumento interessati al tema.

Contenuti

Attraverso esempi concreti saranno affrontati: texture e gesture audiovisivi; uso del suono metaforico; relazione audio-video concettuale; oggetto audiovisivo; separazione fra corpo e suono; scambio e fusione delle funzioni delle diverse componenti della colonna sonora; transizioni fra suono e musica diegetici, extradiegetici e livelli mediati o interni, oggettivi e soggettivi; uso del suono diegetico come materiale per la musica extradiegetica; contrappunto audiovisivo; separazione o contrasto fra suono e immagine; «musica per gli occhi» e «cinema per l'orecchio»; cenni su spazio e interattività.

Calendario

29 settembre 2026 - ore 10:00-13:00 / 14:00-18:00[cite: 5]

30 settembre 2026 - ore 10:00-13:00 / 14:00-17:00[cite: 5]

Alessandro Cipriani

Compositore e docente di Composizione Musicale Elettroacustica presso il Conservatorio «Licinio Refice» di Frosinone, Alessandro Cipriani è diplomato in Composizione e Musica Elettronica e ha approfondito gli studi con Barry Truax alla Simon Fraser University in Canada. La sua attività comprende musica per strumenti ed elettronica, lavori intermediali, installazioni sonore interattive e progetti audiovisivi. Nel collettivo Edison Studio ha co-realizzato colonne sonore originali per film muti, tra cui «Das Cabinet des Dr. Caligari», «Inferno», «La Corazzata Potemkin», «Blackmail» e «Metropolis». È autore, con Riccardo Bianchini e Maurizio Giri, di testi dedicati alla sintesi, all'elaborazione del suono e al sound design, ed è membro dell'Editorial Board della rivista «Organised Sound».

Concerto - 29 settembre, ore 19:30

A cura della Scuola di Dottorato in Scienze, Tecnologie Avanzate e Nuovi Paradigmi nella Ricerca Musicologica e nella Musica del Presente e del Dipartimento di Musica Elettronica e Sound Design.

Doina Rotaru, Japanese Garden

Per flauto ed elettronica su supporto stereofonico

Catello Coppola, flauto
Andrea Aiese, elettronica

Federico Gardella, Etude de l'autre

Per flauto ed elettronica su supporto quadrifonico

Catello Coppola, flauto
Pasquale Marotta, elettronica

Kaija Saariaho, Noa Noa

Per flauto e live electronics

Catello Coppola, flauto
Nicola Simone, elettronica
Alessandro Capasso, elettronica[cite: 5]

Thea Musgrave, Orfeo 1

Per flauto ed elettronica su supporto stereofonico[cite: 5]

Catello Coppola, flauto
Rosa Esposito, elettronica
Angelo Sica, visual

Adriana Cioffi, Fiore d'Angelo

Per flauto e live electronics

Catello Coppola, flauto
Marco Cucciniello, elettronica
Angelo Sica, visual

Pasquale Corrado, Ozone

Per flauto, clarinetto, pianoforte, violino, viola e violoncello

Catello Coppola, flauto
Giovanni Agnes, clarinetto
Claudia Nieto, pianoforte
Alessandro Simone, violino
Francesco Venga, viola
Silvano Maria Fusco, violoncello
Massimo Testa, direttore

Installazione multimodale nel foyer dell’Auditorium

ECOSISTEMI SONORI

Spazi immersivi per il benessere e l’innovazione sociale[cite: 5]

Prima assoluta – PRIN AFAM 2024[cite: 5]

Principal Investigator: Prof.ssa Alba Battista

Che suono ha il benessere?

Ecosistemi sonori nasce da questa domanda e raccoglie le risposte artistiche e progettuali degli studenti dei Conservatori di Avellino, Pescara e Venezia, coinvolti in una call dedicata alla relazione tra suono, ascolto e benessere psicologico.

Installazioni interattive, sistemi generativi e composizioni elettroacustiche trasformano idee diverse di benessere in altrettante esperienze d’ascolto: il rapporto con la natura e con il tempo, la ricerca di uno spazio di calma, la connessione con l’altro, l’immersione e l’ascolto consapevole.

L’installazione costituisce una declinazione del progetto PRIN AFAM 2024 «Ecosistemi Sonori: Spazi Immersivi per il Benessere e l’Innovazione Sociale», che indaga il paesaggio sonoro come strumento attivo di benessere, relazione, inclusione e innovazione sociale.

I progetti

Atmosferica — Anna Buonaiuto e Armando Monetti

Conservatorio «Domenico Cimarosa» di Avellino

Un organismo sonoro vivo che trasforma in tempo reale temperatura, umidità e condizioni meteorologiche in un ambiente acustico continuamente mutevole. Natura, tecnologia e presenza umana diventano strumenti per costruire un’esperienza di ascolto profondo e di connessione tra persone e luoghi.

C.I.C.L.O.N.E. — Giuseppe Taffi

Conservatorio «Luisa D’Annunzio» di Pescara

Il meteo diventa musica. Un sistema generativo trasforma dati atmosferici provenienti da diverse città del mondo in materia sonora, mettendo l’ascoltatore in relazione con il tempo presente e con un ambiente che può trovarsi anche a migliaia di chilometri di distanza. Un invito a fermarsi, ascoltare e riconnettersi con ciò che ci circonda.

Alpha/Theta — Pietro Asolari

Conservatorio «Benedetto Marcello» di Venezia

Una composizione costruita intorno all’immaginario delle onde cerebrali alpha e theta e alla loro associazione con gli stati di rilassamento. Campana tibetana, sintesi elettronica e trattamento del suono costruiscono uno spazio d’ascolto pensato come esperienza di distensione e immersione.

Ciò che vibra non muore — Nicola Lucchese

Conservatorio «Benedetto Marcello» di Venezia

Ecosistema sonoro post-umano per l’ascolto immersivo. Nei materiali disponibili è presente il titolo del progetto e l’indicazione della categoria «sistemi audio generativi o interattivi»; la descrizione estesa del lavoro non è invece riportata nella documentazione fornita.

Progetto e coordinamento: Interferenze VIII edizione - un progetto a cura di Alba Battista e Gianvincenzo Cresta.[cite: 5]

Coordinamento tecnico: Massimo Aluzzi, Alba Battista, Giovanni Roma

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