Comunicati Stampa

«Chitarre al Cimarosa», sul palco Caiafa e Tartaglia

Torna «Chitarre al Cimarosa». Venerdì 1 aprile (ore 19) quarto appuntamento della prima edizione della rassegna internazionale coordinata dal Maestro Lucio Matarazzo.
Sul palco dell’Aula Magna l’esibizione di Vincenzo Caiafa e Christian Tartaglia. Si tratta di due allievi del Conservatorio, che frequentano rispettivamente il corso accademico di chitarra di I e II livello.
Vincenzo Caiafa, già vincitore della XXIII Edizione del Concorso Nazionale Chitarristico “Giulio Rospigliosi” renderà omaggio a William Walton eseguendo tre delle sue celebri Bagatelle per chitarra, il secondo e il quarto movimento dalla Sonata Romantica di Manuel Maria Ponce e la Sinfonia Sevillana di Joaquín Turina.
Christian Tartaglia, vincitore del “FiuggiGuitarFestival” nel 2018 e con alle spalle già un cd “Stephen Dodgson (1924-2013). 20 Studies” edito da DotGuitar nella collana The LM Project. Eseguirà un omaggio a Bach, Largo e Allegro assai dalla Sonata BWV 1005, e ad Henze, Drei Tento. E ancora: “Cinque pezzi di mare” di Dusan Bogdanovic; “Capriccio diabolico”, composizione musicale per chitarra sola di Mario Castelnuovo-Tedesco; Gran solo op. 14 di Sor.
Rinviato, invece, al 20 maggio il concerto di Andrea De Vitis, chitarrista considerato a livello mondiale uno dei più interessanti della sua generazione.

Per i 50 anni del Conservatorio «Cimarosa» torna Goldstein

Per i 50 anni del Conservatorio «Domenico Cimarosa» torna Carlo Goldstein.
Per la seconda volta, a distanza di cinque mesi, uno dei più apprezzati direttori d’orchestra della sua generazione, ospite dei più prestigiosi teatri italiani ed europei, salirà sul palcoscenico dell’Auditorium «Vincenzo Vitale» per dirigere l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Avellino, dove da qualche mese è docente di Esercitazioni orchestrali.
Carlo Goldstein a fine 2021 ha fatto il suo debutto con la BBC Philharmonic dirigendo, tra gli altri lavori, la prima in UK della Sinfonia nr. 2 di Paul Ben-Haim e venendo immediatamente reinvitato per la stagione 2023/24. Prossimamente farà il suo debutto a Copenhagen con Aida e dirigerà in ogni stagione una nuova produzione alla Volksoper di Vienna.
Mercoledì 23 marzo, alle ore 19.00, dirigerà l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio «Domenico Cimarosa» sulle note di Mozart (concerto per clarinetto in la maggiore, k 622) ed Edvard Grieg (concerto in la minore per pianoforte e orchestra, op. 16).
Sul palco anche due solisti avellinesi, entrambi vincitori del Concorso Premio Conservatorio «Cimarosa». Si tratta di Davide De Feo, clarinettista, e del pianista Gabriele De Feo.

Carlotta Dalia, «un angelo» con la chitarra sul palco del Conservatorio

«Suona come un angelo». È questo che ha detto di lei Leo Brouwer, compositore, chitarrista e direttore d'orchestra cubano. Uno degli autori più celebri ed eseguiti nel repertorio della chitarra classica.Lei è Carlotta Dalia, 23 anni, originaria di Grosseto. Vincitrice di più di 40 premi nazionali e internazionali, tra cui l’International Guitar Competition di Parma nel 2019 “Omaggio a Niccolò Paganini”.
Un talento, il suo, che l’ha portata a suonare nella Cappella Paolina del Quirinale alla presenza del capo dello Stato, Sergio Mattarella.

Venerdì 18 marzo, alle ore 19.00, sarà proprio Carlotta Dalia l’ospite del terzo appuntamento della prima edizione della rassegna internazionale “Chitarre al Cimarosa”.
Sul palco dell’Aula Magna, la giovane e talentuosa artista, considerata da Bruno Battisti D’Amario «un fenomeno d’eccellenza», suonerà la Sonata K14 di Domenico Scarlatti, Hika - brano di Leo Brouwer scritto in memoria del suo amico e mentore Toru Takemitsu -, Invierno Porteno di Astor Piazzolla.

E ancora: op. 195 n. XX e XXIII dai 24 caprichos de Goya di Mario Castelnuovo-Tedesco e le variazioni di Francisco Tarrega sul celeberrimo tema del carnevale di Venezia di Paganini.
Una serata tutta la femminile quella di venerdì. L’apertura del concerto di Carlotta Dalia, infatti, sarà affidata a Roberta Mercorio, iscritta al Master di II Livello coordinato dal M° Lucio Matarazzo.

Casertana, giovanissima, già vincitrice del premio “Napolinova” nel 2020 e del Florence Guitar Competition 2021 con la formazione del Fairy Guitar Quartet. La Mercorio suonerà un omaggio a Manuel Maria Ponce dalla Sonata n. 3: Allegro moderato, Canzone, Allegro non troppo.

Per i 50 anni Un felice ritorno… L’Orchestra Sinfonica del Conservatorio

Ancora un appuntamento per le celebrazioni del 50° anniversario del Conservatorio «Domenico Cimarosa» di Avellino.
Sabato 12 marzo, alle ore 19.00, nell’Auditorium «Vincenzo Vitale» di Piazza Castello il concerto dell’Orchestra Sinfonica del Conservatorio.

Annunciata poco dopo l’insediamento del Presidente Achille Mottola e della direttrice Maria Gabriella Della Sala, l’Orchestra si compone di 43 elementi tra attuali ed ex studenti selezionati con apposita audizione.

La prima uscita ufficiale della Sinfonica del Cimarosa lo scorso 31 ottobre in occasione del concerto inaugurale per ricordare mezzo secolo del Conservatorio irpino e con la direzione Maestro Carlo Goldstein, uno tra i giovani direttori d'orchestra emergenti.
Sabato a dirigerla, invece, sarà il M° Raffaele Napoli. Uno tra i più famosi direttori d’orchestra del panorama internazionale.

Raffaele Napoli è cresciuto artisticamente con Sergiu Celibidache ed è dall’incontro con il direttore d’orchestra e compositore rumeno osannato in tutto il mondo, che derivano gli stimoli fondamentali della sua preparazione. Ha diretto le orchestre di Berna, Washington, Parma e Madrid. Sabato dirigerà l’Orchestra Sinfonica del Cimarosa in un concerto che spazierà da Felix Mendelssohn con l'ouverture in si minore Le Ebridi, op. 26, nota anche come La grotta di Fingal, alla Sinfonia n. 2 in re maggiore Op. 36 di Ludwig van Beethoven, fino alla Sinfonia n. 5 in si bemolle maggiore D 485 che fu composta da Franz Schubert.

Un concerto per l’Ucraina. Al «Cimarosa» i Solisti di Kiev

Un concerto per l’Ucraina. Un concerto per la pace. Un evento di solidarietà.

Giovedì 10 marzo, alle ore 20.00, sul palco dell’Auditorium «Vincenzo Vitale» di Piazza Castello, si esibiranno I Solisti di Kiev, tra i più apprezzati ensemble da camera nazionali dell’Ucraina, che eseguirà un concerto-veglia per l’Ucraina.

L’evento è stato organizzato dal Conservatorio di Musica «Domenico Cimarosa» in stretta collaborazione con il Rotary Club di Avellino, la Diocesi e la Città di Avellino. La Camerata Musicale, in tournée quando è scoppiato l’attacco della Russia, sta portando sui palcoscenici d’Italia il proprio messaggio di pace attraverso la musica.

Il concerto di giovedì sera, fortemente voluto dagli organizzatori, sarà l’occasione per far sentire l’affetto e la solidarietà della città di Avellino e dell’intera provincia nei confronti non solo dei talentuosi artisti, ma dell’intero popolo ucraino, da oltre una settimana vittima del conflitto.
Per partecipare all’evento in programma è previsto un contributo a partire da 15 euro, che sarà interamente devoluto ai musicisti.

Convenzione con l’Università di Foggia per il Diploma accademico in Musicoterapia

Il Conservatorio «Cimarosa» ha inoltrato al Ministero dell’Università e della Ricerca la proposta per l’accreditamento del Diploma Accademico di secondo livello in “Teorie e tecniche in Musicoterapia”. Lo fa sottoscrivendo una convenzione con l’Università degli Studi di Foggia.

Il nuovo percorso didattico era stato anticipato ad Avellino dalla senatrice Loredana Russo, in visita lo scorso giugno in occasione della Festa della Musica. Ora il diploma accademico, grazie al lavoro svolto dalla senatrice Paola Binetti è realtà.

E il Conservatorio «Cimarosa» di Avellino, che punta tutto sulla valorizzazione della formazione, dopo l’approvazione del decreto del 6 dicembre 2021, ha avviato immediatamente gli incontri istituzionali con l’Università di Foggia, guidata dal Rettore Pierpaolo Limone, per raggiungere l’accordo che ha portato l’Istituto di Alta Formazione artistico e musicale di Avellino ad ampliare l’offerta formativa per l’anno accademico 2022-2023, con l’attivazione del nuovo percorso didattico.

La convenzione con l’Università di Foggia prevede l’erogazione di 25 CFU, corrispondenti a 200 ore di didattica accademica, nelle discipline di: psicologia generale e dello sviluppo, psicobiologia, psicologia clinica, neurologia, medicina fisica e riabilitativa e didattica e pedagogia speciale.

I virtuosismi di Bogdanovic sul palco del Conservatorio di Avellino

Torna l’appuntamento con “Chitarre al Cimarosa”. Dopo il concerto di apertura di Giulio Tampalini arriva un virtuoso della chitarra classica.
Venerdì 4 marzo, alle ore 19.00, sul palco dell’Aula Magna, sarà la volta di Dusan Bogdanovic. Compositore, improvvisatore e chitarrista di talento, l’artista serbo-americano ha esplorato molti linguaggi musicali. Il suo stile è una sintesi unica tra classica, jazz e musica etnica.
La rassegna internazionale – coordinata dal M° Lucio Matarazzo - si fonde con la prima edizione del Master di II Livello.
Il «Cimarosa» è l’unico Conservatorio del centro-sud autorizzato dal Ministero dell’Università e della Ricerca ad offrire questo percorso didattico di specializzazione.
Ad aprire il concerto di Bogdanovic sarà il talentuoso Christian Tartaglia.

 

Musica e biodiversità, il Cimarosa in prima linea

Il Conservatorio di Avellino «Domenico Cimarosa», rinsalda la collaborazione con il Reparto Carabinieri Biodiversità di Caserta nell’ambito del progetto nazionale di educazione alla legalità ambientale «Un albero per il futuro», progetto promosso dal Ministero della Transizione Ecologica e dal Raggruppamento Carabinieri Biodiversità.

Questa mattina, alla presenza di una rappresentanza dei Carabinieri Forestali di Avellino e del Nucleo Biodiversità Vesuvio nei giardini del campus sono stati messi a dimora una trentina tra arbusti ed alberi. Scopo del progetto è quello di promuovere la tutela dell'ambiente, valorizzare gli alberi e contribuire alla riduzione dell'inquinamento.

E sempre questa mattina il Comando Provinciale della Guardia di Finanza ha presentato nell’Aula Magna del «Conservatorio Cimarosa» il concorso, per titoli ed esami, per il reclutamento di 12 esecutori e 1 archivista della banda musicale della Guardia di Finanza.

Chitarre al Cimarosa, al via la rassegna internazionale

Undici eventi da febbraio a settembre. Dieci concerti di altrettanti solisti di fama internazionale e l’esibizione del celebre Amadeus Guitar Duo.
Domani, 11 febbraio, alle ore 19.00, presso l’auditorium «Vincenzo Vitale», si alza il sipario sulla prima edizione della rassegna internazionale «Chitarre al Cimarosa».

Il cartellone dà il via al Master di II livello, unico nei Conservatori del centro-sud, autorizzato dal Mur.

Con il coordinamento artistico affidato al M° Lucio Matarazzo, la rassegna Chitarre al Cimarosa rappresenta un momento speciale che vedrà la partecipazione di chitarristi di fama nazionale e internazionale.
Sul palco del Conservatorio di Avellino: Giulio Tampalini, Dušan Bogdanović, Carlotta Dalia, Andrea De Vitis, Dale Kavanagh, Thomas Kirchhoff, Frédéric Zigante, Adriano Rullo, Gianvito Pulzone, Piero Viti, Zoran Dukic.

Giulio Tampalini domani darà il via alla rassegna. Artista Warner Classics, vincitore del Premio delle Arti e della Cultura, con più di 35 dischi solistici all’attivo, è considerato dalla critica uno degli interpreti più innovativi del panorama musicale internazionale.

Ad aprire il concerto di Tampalini sarà il giovanissimo e talentuoso Giovanni Masi che eseguirà: studio n. 5 omaggio a Béla Bartók di Angelo Gilardino, la Sonata Ars Combinatoria n. 5 del compositore cubano Leo Brouwer, omaggio a Mario Castelnuovo-Tedesco con No Hubo Remedio (da i 24 Capricci di Goya).

Al Conservatorio Cimarosa «Note per l’Anima» su versi di danza

Torna l’appuntamento con Note per l’Anima.

Giovedì 10 febbraio 2022, alle ore 19.00, presso l’auditorium «Vincenzo Vitale» di piazza Castello, le riflessioni del vescovo di Avellino incroceranno un programma musicale ispirato ai “Versi di danza”. La rassegna, giunta alla quarta edizione, nasce dalla volontà di Monsignor Arturo Aiello di utilizzare la musica come mezzo per invitare alla riflessione e riscoprire i sensi interiori.

Domenico Luciano (sassofoni) ed Eugenio Catone (pianoforte) eseguiranno brani di: Astor Piazzolla (Ave Maria, Violentango, Oblivion), Dmitrij Sostakovic (Romance, Adagio), Petro Iturralde (Suite Hellenique, Pequena Czarda), Sergej Rachmaninov e Roberto Molinelli. Il Duo Agorà nasce nel 2008 con l'obiettivo di esplorare nuovi repertori, partendo dalla condivisione dello spazio sonoro urbano e dal messaggio sensoriale che i linguaggi della nuova musica apportano alla società moderna. Definiti dalla critica due coraggiosi pionieri e virtuosi d'eccezione, sono in grado di muoversi con un affiatamento musicale perfetto nel repertorio moderno e contemporaneo.

 

Menu